lunedì 8 novembre 2010

Come farsi ridicolizzare in tre righe: istruzioni per l'uso

Francesco Torselli, un "occidentalista" istituzionale con scranna in consiglio comunale a Firenze che non trova il proprio ruolo incompatibile con certe velleità ribellistiche degne del Papini dei tempi peggiori. Casaggì, precipuamente una sua creatura ed una sua invenzione, ospita su uno dei suoi blog uno scritto che abbiamo ogni ragione di attribuire alla sua infelicissima penna.

Produrre comunicati stampa e post a iosa non è sempre una grande idea. Ci può sempre essere qualcuno che prende qualche riga a caso e te la ritorce contro senza neanche doversi impegnare chissà quanto.

Centuria Alata è l'ultimo capolavoro in video e musica degli Aurora, gruppo di punta della musica alternativa vicina alla Giovane Italia. La nostra tradizione e la nostra identità è questa, alla faccia dei tanti squali affamati di carriera, dei tanti infami che tradiscono per diventare i portaborse di qualche imprenditore milionario, dei tanti nemici che non riescono a fermarci e dei tanti idioti che ci sognano morti e che puntualmente si svegliano sudati e rosicanti, perchè siamo ancora qui. La nostra politica è una barricata di idee, che non si cambiano perchè non hanno tempo e non hanno scadenze, che bramano di futuri di plastica o di presunte sintesi che non sono altro che ipocriti mezzi per non ammettere almeno a sè stessi che la giovinezza o è ribelle o non è. Avanti, per assaltare questi morti viventi. Nei prossimi mesi non avrete pace, bastardi!

Quanto sopra è sicuramente frutto di una certa quantità di buon vino o di una certa quantità -sicuramente superiore- di malafede.
Si notino i neretti, non presenti nell'originale, sui quali si appuntano le confutazioni che seguono.
1) Uno del piddielle che accusa chissà chi di essere diventato portaborse di un imprenditore milionario. Spettacoloso ed incommentabile.
2) Quest'affermazione viene da uno che è letteralmente fuori di casa da mesi e non ha ancora interiorizzato il fatto, prevediblissimo, che sarebbe stato spedito nel più celebre e frequentato dei luoghi sei nanosecondi dopo aver esaurito il proprio ruolo di procacciatore di voti. Ruolo peraltro assolto pessimamente, in un'ottica pidielliana, perché Francesco Torselli, con quel Casaggì la cui mimesi di realtà di orientamento opposto capacissime di ben altri exploit (e lontanissime dal perseguire tornaconti elettorali) rivela la natura satanica dell'ideologia che lo sostiene, ha operato "pro domo sua", pestando chissà quanti piedi. La propensione di quella marmaglia alla delazione è nota, e ci possiamo aggiungere tranquillamente anche quella alla vendetta trasversale che nella fattispecie prende la forma di taglio viveri con fine repentina della sede in via Maruffi. Un paio di anni fa, lo stesso Torselli ebbe a rendicontare per intero su un suo sito le pedestri vicende di affitti e quattrini che sovrintendevano a tutta la baracca, ignorando la spietata puntigliosità del sottoscritto e la sua discreta memoria.
3) Le idee che non hanno tempo eccetera eccetera? Qui è sufficiente un richiamo alla stroncatura fatta a suo tempo da Miguel Gullermo Martinez Ball, al quale bastò un'occhiata ai materiali prodotti da Casaggì per esprimersi in proposito in maniera chiarissima e perentoria. ("Casaggi di Firenze, l'ipocrisia antagonista": http://kelebek.splinder.com/post/22680148/casaggi-di-fi...nista). A proposito di coerenza, in queste ore un esponente governativo è andato a Baghdad a pietire benevolenza per Tareq Aziz...
4) Il "giovane ribelle" ha passato i trent'anni da un pezzo ed è assiduo frequentatore di concerti mainstream. Il sito del Comune di Firenze riporta peraltro una serie di queruli comunicati stampa in cui Torselli si lamenta per le lattine di birra vendute in occasione di uno di questi concerti. Nella nostra esperienza non abbiamo mai incontrato alcun giovane, tantomeno alcun "giovane ribelle", che esprimesse perplessità di questo genere. Neppure in privato: figuriamoci in un pubblico consesso.
Speriamo che il piddì con la elle, ennesima macchinazione del Nemico, finisca di collassare alla svelta. E che il collasso restituisca ad elementi di questo genere il loro ruolo di consumatori di fettuccine.

Nessun commento:

Posta un commento